ECCESSO VS MINIMALISMO

Epoca degli eccessi, società del troppo: troppi centri commerciali, troppi siti internet, troppo social, troppe informazioni, troppi telefonini, troppe persone sovrappeso e troppi denutriti, troppi carrelli della spesa traboccanti e vomitanti e troppi carrelli vuoti che urlano fame.
Chi troppo (e forse ridicolmente) vestito con abbinamenti overdressed e “guardatemi, io me lo posso permettere” e chi “troppo poco” vestito, o meglio svestito, se non con un cencio a coprire le parti essenziali del proprio corpo.
Società dell’abbondanza di eccesso e dell’eccesso in abbondanza, dove i consumi di acqua minerale, solo per fare un banale esempio, aumentano a dismisura; società dell’abbondanza di scarsità e della scarsità in abbondanza, dove il numero di coloro a cui il diritto all’acqua è praticamente negato.
Epoca in cui il troppo, con segno positivo nonché negativo, mi sembra diventato normalità.

ECCESSO VS MINIMALISMO

Società del “tutto e subito”, dell’ “ ancora sempre di più” e del fare di più nel minor tempo possibile. Si agisce, si fa, per raggiungere il “tutto”, il “troppo” arrivando all’eccesso di dimenticare di chiedersi il significato e quindi lo scopo di ciò che si sta facendo.
Epoca del troppo, perché non si può certo fare una sola cosa alla volta e così si ci trova davanti al PC in rete con svariati programmi aperti, mentre si telefona con lo smart-phone in viva voce o con auricolari e contemporaneamente si visualizzano le notifiche in arrivo dai sistemi di messaggistica e dalle App.
E se per caso si è in casa, si riesce pure a fare zapping per seguire più programmi televisivi e nel contempo fare shopping su Amazon e magari decidendo pure per l’opzione Prime … “ancora sempre di più” …
Poiché sembra vigere la regola dell’eccesso, o si è multitasking o non si è!
Tutto e subito, tutto e sempre più velocemente, tutto stando fermi agendo a velocità immobile.

ECCESSO VS MINIMALISMO

Società degli eccessi che inevitabilmente si trasforma in un società immobile, in cui si è presenti ovunque senza esserci fisicamente, video conferenze e conference call ci si vede e ci si parla senza incontrarsi personalmente, in cui si fanno acquisti seduti su una comoda poltrona senza interazione alcuna.
L’attuale sistema socio-economico palesemente caratterizzato da evidenti e profondi contrasti, mi chiedo se sarà destinato ad una esplosione o ad una implosione o semplicemente ad un improvviso collasso.

MINIMAL POP

Sono nata “sotto il segno dell’eccesso” e vivo nell’epoca in cui tutto è troppo. Mi svesto, tolgo il superfluo che inutilmente annebbia la mia mente e pensando ad una citazione di Vivienne Westwood: “ Comprate meno, scegliete meglio” indosso un top nero in chiffon di seta con arriccio al collo e dettagli in silver abbinato ad una calza color block in techno-lycra per un look minimal pop.
Total Look Alberto Zambelli Collezione Autunno/Inverno 2017/2018 “Metallic Velvet”.

Lo stile minimal è evergreen, non passa mai di moda, quindi se vuoi seguimi …

BRAND: ALBERTO ZAMBELLI www.albertozambelli.it
PH CREDITS: MAURO GAIMARRI

ALBERTO ZAMBELLI FW 2017/2018

ALBERTO ZAMBELLI FW 2017/2018

ALBERTO ZAMBELLI FW 2017/2018

Ladybb – Autore del Blog. Amante della moda e di ogni forma di eleganza presente, perché la moda non è espressione dell’effimero.

Pin It on Pinterest