Il “BOTANIC SENSUAL” di Alberto Zambelli

Lo stilista per la sua collezione Primavera/Estate 2017 trae ispirazione da:
“Casa di bambola Le Petit Trianon – il desiderio di un ritorno alla natura e di un luogo dove ritrovarsi ci conduce nel giardino anglo-cinese di Maria Antonietta in un randez-vous a Versailles. Una rilettura kaleidoscopica della sovrana in un percorso in cui musica, teatro, paesaggio divengono un universo femminile, personale e intimo in una visione pseudo bucolica.. 

Twill serici accarezzano il corpo nelle sinuose stampe “botanic sensual”

Il “BOTANIC SENSUAL” di Alberto Zambelli

Con questo abito ti porto all’interno del parco di Versailles, dove nel 1762 Luigi XV ordinò la progettazione di un giardino in stile francese ed un serraglio per ospitare animali comuni, in contrasto con il vicino serraglio reale di Luigi XIV caratterizzato da connotazioni esotiche.
Ti porto a conoscere l’affascinante storia di LE PETIT TRIANON, un’area del maestoso parco del Castello di Versailles, dove il Re Luigi XV fece costruire un piccolo castello circondato da giardini di diversi stili, che il nipote Luigi XVI regalò in dono alla consorte Maria Antonietta. Un piccolo castello, di architettura neoclassica, in cui la semplicità e la raffinatezza prendono il posto degli sfarzi regali.
Maria Antonietta trasformò questo piccolo castello in un suo “regno” personale ed intimo, facendo costruire un teatro, realizzare un giardino all’inglese, in contrasto con lo stile del resto del parco reale.
Ben presto, LE PETIT TRIANON divenne una “maison de plaisir” ed il fulcro della vita di Maria Antonietta, dove la Regina era dedita ai suoi svaghi personali, una sorta di rifugio in cui etichette e formalità erano bandite. Una “maison de plaisir” in cui la Sovrana poteva liberarsi da qualsivoglia impegno legato al suo ruolo e dare così sfogo alle sua spensieratezza.
Maria Antonietta si premurò di ristrutturare in chiave bucolica i giardini circostanti il piccolo castello, creando così un giardino “anglo-cinese” con piante francesi, indiane, africane, tulipani d’Olanda, magnolie del Sud , con lo scopo di rappresentare la natura intera in uno spazio di pochi chilometri quadrati. Non dimenticò la realizzazione di un piccolo lago, di un ruscello, di una grotta, di un monte, di una rovina romanica, di piccole case campestri, di templi ellenici, di pagode cinesi, di mulini a vento di Fiandra.
L’obiettivo di Maria Antonietta era quello di creare uno scenario pastorale il più realistico possibile e così invitò delle comparse, quali contadini, stallieri, mietitori, pastori e cacciatori ed ovviamente mucche, vitelli, maiali, conigli e pecore. Accanto al castello fece realizzare un villaggio con stalle, granai, una piccionaia ed un pollaio.
In buona sostanza, una perfetta fusione tra Nord e Sud, tra Oriente ed Occidente, il tutto unito da una connotazione bucolica.

Il “BOTANIC SENSUAL” di Alberto Zambelli

Questo breve aneddoto storico solo per consentirti di immergerti nell’essenza di questa collezione di Alberto Zambelli ed in particolare per comprendere l’anima BOTANIC SENSUAL dell’abito che indosso.
Solo con questo breve e sintetico richiamo storico presumo che si possa comprendere appieno il filo conduttore che ha ispirato lo stilista nella realizzazione della sua collezione Primavera/Estate 2017 e di cui questo abito è solo una delle innumerevoli, preziose e meravigliose creazioni.

L’abito che indosso è un maxi dress in seta, molto ampio e lungo. Finito sul fondo da una fasciatura, non da un semplice orlo, che ne mantiene la lussuosa ampiezza. Il décollété è lineare e squadrato. L’abito è dotato di due ampie tasche laterali che ne sdrammatizzano l’estrema eleganza. Le spalline sono nastrature nere e rigide in totale contrasto con il tessuto serico e fluido. Sulla seta emerge un volto femminile nei toni del bianco e nero, volto parzialmente immerso da foglie verdi su alcune delle quali delle piccole formiche cercano di mantenersi in equilibrio. Il volto di donna è parzialmente circondato da stampe sempre nei toni del bianco e nero, ma più velati, rappresentanti pezzi di architettura dell’epoca.

Brand Alberto Zambelli www.albertozambelli.it
Ph Credits Mauro Gaimarri

ALBERTO ZAMBELLI PE 2017

ALBERTO ZAMBELLI PE 2017

ALBERTO ZAMBELLI PE 2017

ALBERTO ZAMBELLI PE 2017

ALBERTO ZAMBELLI PE 2017

ALBERTO ZAMBELLI PE 2017

ALBERTO ZAMBELLI PE 2017

ALBERTO ZAMBELLI PE 2017

ALBERTO ZAMBELLI BACKSTAGE SHOOTING

Ladybb

4 Commenti

  1. Lucia

    Ciao Ladybb, adoro questo abito, sembra un’opera d’arte … e poi tu lo indossi benissimo .. sembra creato apposta per te !

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    • Ladybb

      Cara Lucia, ma quanti complimenti, ne sono lusingata:) In tutta onestà, devo ammettere che Alberto Zambelli ha la capacità di creare abiti che sono opere d’arte. Questo poi … mi ha fatta innamorare … Comunque, ti assicuro che non sta bene solo a me … è un abito di facile portabilità … è fluido … sembra abbracciarti mentre lo indossi … è pura seta! Ti ringrazio moltissimo… Buona domenica 🙂

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  2. donatella dattoli

    elegante ed originale,fluido e sensuale come solo la seta può .

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    • Ladybb

      Cara Donatella, e’ proprio vero ciò che hai scritto… la seta è uno dei tessuti che amo di più … anche perché la si può indossare tutto l’anno … un abbraccio 🤗 buona serata

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Ladybb – “La vanità è femmina” così dicono, mentre io dico che una donna ha il dovere di prendersi cura di sé ed ogni donna lo può fare scegliendo gli strumenti che ritiene più consoni alla sua personalità.

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