Ho preso due MUST HAVE e li ho abbinati. Ecco come è nato questo outfit.

Non avevo assolutamente intenzione di dedicare un articolo alle calze a rete. Lo hanno già fatto in molti e sui Social le immagini su questo tema pullulano come se questa tipologia di calze volesse imbrigliare noi donne nelle sue maglie larghe, medie o strette che siano …

Quindi mi sono detta: le acquisto, le indosso e le abbino. Fine della poesia.

Sono partita dal TRENCH di cui to ho già parlato qui e quindi non sto a ripetermi, la ridondanza è inutilmente pesante.
Poi, vi ho aggiunto i COLLANT A RETE. E la poesia è quasi finita qui, quasi … perché, per dovere di cronaca, oggi ti parlo delle calze a rete, un pò di storia, un pò di attualità, ma soprattutto della mia scelta personale.
Nati nel secolo scorso, oggi i collant a rete ritornano, diventando per questa primavera un MUST irrinunciabile!

La moda torna e ritorna .. Lo dico spesso, anche se risulto ridondante e quindi inutilmente pesante!

Le CALZE A RETE di colore nero a maglia medio/stretta diffuse all’inizio del secolo scorso nel cinema e nel teatro, più che altro in uso per gli spettacoli di Burlesque; a partire dagli anni ’50 iniziano ad essere indossate da dive di fama internazionale quali Sophia Loren, Marilyn Monroe e Brigitte Bardot nella loro quotidianità (e non solo dietro il grande schermo) con la loro mitica ed intramontabile allure sexy, seduente, provocante e femminile, ancora oggi nella memoria di tutti noi.
L’avvento della minigonna negli anni ’60 trascina con sé la diffusione delle calze a rete, due capi che ben si combinano per trasmettere la voglia di trasgressione tipica dell’epoca.

Negli anni ’80 esse non abbandonano il loro consueto messaggio: trasgressione, sensualità e voglia di emancipazione. La pop star Madonna è proprio negli anni ’80 che le indossa creando look estremamente irriverenti e scandalosi al limite del fetish.
Con gli inizi del nuovo Millennio questo capo è nuovamente presente, ma a differenza del passato, la moda le vuole a maglia larga e sempre di colore nero.
Per la Primavera 2017 i trend sono davvero molti, ho quindi cercato di raggrupparli in due macro tendenze per aiutarti a scegliere il modello e quindi il look più adeguato a te.

– STREET STYLE DA CELEBRITY: CALZE A RETE NERE A MAGLIA LARGA da indossare sotto a jeans strappati sulle ginocchia o sotto ai glutei; a vita alta in vista in abbinamento ad un crop top corto; a shorts in jeans; calzini a rete alla caviglia in vista neri a maglia larga in abbinamento a mocassini, scarpe stringate o décollété;
Se vuoi essere cool, trendy, audace, rock, aggressiva scegli una calza a rete di colore nero a maglia larga ed abbinala come ti ho suggerito, però fai attenzione … calze a rete e scarpe chiuse non vanno per nulla d’accordo con i nostri piedi;
– STILE BON TON: CALZE A RETE NUDE A MAGLIA STRETTA da indossare con una gonna corta, al ginocchio oppure sotto al ginocchio, con scarpe con tacco alto.
Per me ho scelto lo STILE BON TON, d’altronde sono una donna over 40 e come tale desidero vestire con femminilità ed eleganza, lasciando i look da Celeb a donne più giovani e più Celeb di me, che di Celebry non ho proprio nulla!
– TRENCH Brand BURBERRY: colore nero, tessuto imperrmeabile, cinturato in vita, chiusura a doppio petto con bottoni, spalle imbottite e reverse con tipico disegno Burberry;
– CALZE A RETE COLORE NUDE A MAGLIA STRETTA Brand CALZEDONIA;
– Décollété Brand LOUIS VUITTON: open toe, modello EYELINE, colore nude, in pelle di vitello verniciata con inserto LOUIS VUITTON inciso sul tacco. Tacco 11,5 cm con plateau, calzata 9 cm (grazie alla comodità del plateau), soletta imbottita, suola in cuoio.
– Foulard Brand LOUIS VUITTON: 100% seta, colore beige, con stampa monogram tono su tono. In perfetto abbinamento con il resto dell’outfit;
– Occhiali da sole Brand DOLCE & GABBANA: total black;

Brand: BURBERRY, CALZEDONIA, LOUIS VUITTON, DOLCE & GABBANA
Foto: www.officinafoto.it

BUBERRY – LOUIS VUITTON – CALZEDONIA – DOLCE & GABBANA

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Ladybb

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Ladybb – “La vanità è femmina” così dicono, mentre io dico che una donna ha il dovere di prendersi cura di sé ed ogni donna lo può fare scegliendo gli strumenti che ritiene più consoni alla sua personalità.

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